Nel post di oggi parleremo di come riconoscere l’emozione della rabbia sul volto del nostro interlocutore.

La rabbia è probabilmente l’emozione più pericolosa. Quando ci arrabbiamo corriamo facilmente il rischio di fare volontariamente del male a qualcuno. Quando siamo arrabbiati è facile perdere la testa.

La rabbia più essere alimentata dalla frustrazione per il mancato raggiungimento di un obbiettivo, quando ci sentiamo minacciati fisicamente, quando veniamo feriti psicologicamente, quando qualcuno offende I nostri principi morali oppure può essere causata dalla vista di una persona cara che soffre.

Quando ci arrabbiamo il nostro corpo subisce anche un cambiamento psicologico: aumenta la pressione sanguigna, il viso diventa rosso, le vene della fronte e del collo di ingrossano, il respiro si altera, la postura diventa eretta e ci si protende in avanti.

L’intensità della rabbia puù variara da lieve irritazione a furore.

Possiamo riconoscere l’emozione della rabbia sul volto di chi la prova studiandone la mimica (vedi anche Microespressioni facciali come riconoscerle)

  1. sopracciglia: sono abbassate e ravvicinate, creano delle rughe verticali tra le sopracciglia;
  2. occhi e palpebre: le palpebre inferiori sono tese, quelle superiori abbassate, gli occhi sembrano fissare in modo duro e penetrante,
  3. bocca: può essere serrata o squadrata quindi aperta.

Le espressioni tipiche della rabbia possono anche manifestarsi solo su due delle zone che abbiamo indicato sopra. Siamo di fronte ad una mimica incompleta.

Come per le emozioni che abbiamo visto in precedenza, anche la rabbia può mescolarsi ad altre emozioni come il disgusto o la paura.

Nei prossimi post andremo ad analizzare le mimiche incomplete e gli emblemi che si possono verificare.

Per saperne di più richiedi informazioni sulle microespressioni facciali e visita il sito www.formazionepersonale.it.

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