Continuiamo il post di ieri sull’emozione del disgusto.

L’espressione del disgusto ha una stretta parente, quella del disprezzo.

Come anticipato nel post precedente (Riconoscere le emozioni. Il disgusto), la mimica dell’emozione del disprezzo è molto simile a quella del disgusto. A differenza del disgusto che viene provato per sensazioni, odori ecc. il diprezzo si prova per le persone e per le loro azioni.

Anche il disprezzo si accompagna ad altre emozioni come la rabbia se una persona compie delle azioni che ci infastidiscono o anche la felicità, si può godere del disprezzo verso gli altri.

La mimica del disprezzo presenta una variazione del movimento delle labbra.

Come nel caso del disgusto sono serrate ma presentano le seguenti varianti:

  1. labbra lievemente serrate con un angolo della bocca leggermente sollevato;
  2. labbra lievemente serrate con un lato del labbro superiore sollevato fino a scoprire i denti;
  3. labbra lievemente serrate con il sollevamento appena percettibile del labbro superiore.

Mescolanze.

Come già detto l’emozione del disgusto può mescolarsi ad altre emozioni:

a) Disgusto – Sorpresa: la fronte e le palpebre mostrano sorpresa, mentre la parte inferiore del volto mostra disgusto, quidi gli occhi sono spalancati, si formano delle rughe orizzontali sulla fronte, il naso è arricciato. Un’espressione del genere può verificarsi quando siamo disgustati da qualcosa di inatteso e la sopresa non è ancora stata cancellata. Molto più spesso tale espressione è utilizzata come emblema per sottolineare l’espressione di disgusto.

b) Disgusto – Paura: la parte bassa del volto, quindi la bocca, il naso e la palpebra inferiore indicano disgusto, mentre la parte superiore, quindi le sopracciglia e la fronte sono tipiche dell’emozione della paura. Tale espressione può indicare il timore di un qualcosa di disgustoso.

In seguito analizzeremo le altre escolanze del disgusto con le emozioni della rabbia, della gioia e della tristezza.

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