Torniamo a parlare di microespressioni facciali e di come fare a riconoscere le emozioni attraverso la mimica.

Il disgusto è un sentimento di repulsione. Possiamo essere disgustati dal sapore di una cosa, da un odore, dalla vista di qualcosa che ci infastidisce, da un suono o da una sensazione tattile. A volte basta anche solo il pensare ad una cosa che non ci piace per provare disgusto.

L’emozione del disgusto è un’emozione assolutamente soggettiva.

Può variare di intensità da una lieve avversione per qualcosa fino ad arrivare alla assoluta repulsione.

Il disgusto è molto simile al disprezzo, ma differiscono per alcuni aspetti ad esempio proviamo disprezzo non per sensazioni o odori ma verso i comportamenti, le azioni delle persone.

Il disgusto può mescolarsi a sensazioni come la rabbia, la sorpresa, la paura, la tristezza e la gioia.

Analizziamo la mimica facciale del disgusto.

I segnali di disgusto si manifestano maggiormente nella bocca e nel naso, meno nella parte superiore del viso quindi occhi e sopracciglia.

1)     labbro superiore è sollevato, quello inferiore può essere sia sollevato che abbassato;

2)     il naso è arricciato;

3)     le palpebre inferiori sono sollevate e la sopracciglia abbassate.

Tanto più l’emozione è intensa, tanto più i tre segnali indicati sono marcati.

Può accadere che sul volto di una persona che sta raccontando di un episodio durante il quale ha provato disgusto, si attivino sul volto le azioni facciali caratteristiche di quell’emozione. In realtà la persona in quel momento non sta provando disgusto. Lo possiamo notare dal fatto che la mimica non è totale:

1)     il naso è arricciato ma il sollevamento delle guance e del labbro è appena accennato;

2)     il labbro è sollevato ma il naso non è arricciato;

3)     l’espressione è molto breve, compare per un attimo invece che durare alcuni secondi.

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2 Responses to “RICONOSCERE LE EMOZIONI. IL DISGUSTO”

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