Continuiamo il post i metaprogrammi a selezione funzionale

Ma com’è possibile estrarre il metaprogramma “direzione”?

Semplicemente formulando domande quali:

“Cosa ti spinge a…?”

“Perché fai…?”

“Per quale ragione hai deciso di…?”6

Attraverso queste domande il vostro interlocutore vi fornirà delle informazioni

precise in merito al suo approccio (verso/lontano da) relativo al contesto in questione.

Ricordate, inoltre, che ognuno di noi – in un contesto ben specifico – tendenzialmente

tende ad esprimersi sempre nella stessa “direzione”, anche se difficilmente

incontreremo un “verso” od un “lontano da” puri.

Ad esempio, immaginiamo di chiedere ad un nostro amico la ragione per la quale ha

deciso di presentare le dimissioni all’azienda presso la quale ha lavorato per anni.

Egli vi risponde: “Ho deciso di andarmene perché volevo evitare che la situazione

degenerasse.  Inoltre volevo allontanarmi da quell’ambiente statico e lassista che

ormai non mi stimolava più.  Ma soprattutto sai perché ho deciso di non continuare a

collaborare con questo team? Perché  voglio trovare qualcosa di meglio,  voglio

crescere professionalmente ed umanamente e con loro, di sicuro, non ci riuscirò

mai!”.

Cosa avete notato di particolare in questa risposta?

Il nostro amico si è pronunciato con una percentuale maggiore di “lontano da” anche

se ad un certo punto ha utilizzato dei predicati verbali esprimendosi in termini di

“verso” (“…voglio trovare qualcosa di meglio, voglio crescere professionalmente ed

umanamente…”).

Questo ci dimostra, quindi, che raramente troveremo un individuo assolutamente

verso o  lontano da qualcosa, anche se poi nel relazionarci con lui potremo

funzionalmente individuare quale metaprogramma “direzione” utilizza

preferibilmente in quel contesto, al fine di ricalibrare la nostra comunicazione con lui.

2. RAGIONE:  indica ciò da cui è motivato ogni individuo. In particolare indica se

quest’ultimo è motivato da…

Continua nel prossimo post sulla pnl e i metaprogrammi a selezione funzionale

2 Responses to “PNL E I METAPROGRAMMI A SELEZIONE FUNZIONALE”

Leave a Reply