Continuiamo il post precedente “pnl. I segnali subliminali e i 3 livelli della comunicazione“…

Durante il processo d’interazione, infatti, è necessario analizzare i tre livelli di comunicazione, ossia:

  1. Comunicazione verbale
  2. Comunicazione paraverbale
  3. Comunicazione non verbale

LA COMUNICAZIONE VERBALE

Il verbale corrisponde al linguaggio, attraverso il quale esprimiamo la nostra personale visione del mondo traducendola in parole e predicati. In definitiva, ciò che diciamo ed i termini che usiamo non fanno altro che delineare la nostra personale “mappa” della realtà esterna.

Sappiamo che ognuno percepisce il mondo soggettivamente e lo descrive agli altri attraverso il linguaggio.

Questo crea problemi di ambiguità. Pensate a parole come “bello”, “conveniente”, “sicuro”, “rapidamente”: cosa significano? Ognuno darà la sua risposta.

Quindi se il cliente usa certe parole per descrivere la sua realtà, o gli chiediamo cosa intende oppure – se in quel momento non lo riteniamo importante – basterà semplicemente ripetere le stesse per creare sintonia.

Ci sono anche parole e frasi alle quali, generalmente, molte persone danno una connotazione positiva o negativa. Pensate a “Non hai capito”, “Problema”, “Sbagliato”. Cerchiamo quindi di usare un linguaggio che apra (ossia interpretabile in vari modi) e che non chiuda.

Continueremo a parlare di PNL e comunicazione paraverbale nel post di domani…

2 Responses to “PNL. LA COMUNICAZIONE VERBALE”

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