Approfondiamo oggi l’argomento trattato precedentemente sulle microespressioni facciali (vedi come riconoscere le microespressioni facciali), andando ad occuparci di come il nostro volto comunica le emozioni.

Secondo gli studi di Paul Ekman, esistono delle caratteristiche universali nell’espressione facciale delle emozioni.

Ma che cosa vediamo quando studiamo un’emozione attraverso i movimenti facciali?

Vediamo delle emozioni vere e proprie?

Chi ci sta di fronte vuole trasmetterci un messaggio o si tratta di un’espressione involontaria di uno stato d’animo?

Ogni espressione facciale ci da delle informazioni molto diverse, la differenza è data dal tipo di persona che osserviamo, da cosa sta dicendo, dal ceto sociale a cui appartiene. Insomma non potremmo mai avere una risposta precisa sulla causa che ha scatenato una determinata emozione.

Quindi possiamo capire osservando le espressioni facciali di una persona, quali emozioni (vedi emozioni facciali) questa stia provando (felicità, rabbia, disgusto ecc.), ma non possiamo sapere quali sono i pensieri di quella persona e intuire in che modo andrà a reagire alla sensazione provata.

Le espressioni facciali sono manifestazioni di cambiamenti che avvengono all’interno della mente, comunicano informazioni.

Le espressioni facciali di emozioni, sono tutte involontarie, mai decise a priori. Quando un’emozione emerge, si generano degli impulsi nei muscoli facciali, tali impulsi possono essere bloccati nel momento un cui si stanno verificando ma non si può prevedere in alcun modo il momento in cui si verificheranno. Possiamo invece indurci a riprodurre un’espressione facciale per comunicare un’emozione ma non sarà mai uguale all’espressione che si crea in maniera spontanea.

Continua nei prossimi post…

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4 Responses to “LA COMUNICAZIONE DELLE EMOZIONI”

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