Continuiamo il post di ieri sulla Programmazione Neuro Linguistica e vediamo di spiegare quali sono i principi della comunicazione.

I PRINCIPI DELLA COMUNICAZIONE

1) NON SI PUO’ NON COMUNICARE

Pensate ad un qualsiasi momento della vostra giornata: gli sguardi, le parole, i sorrisi, i cenni sono tutti dei canali comunicativi attraverso i quali esprimete a voi stessi od al vostro interlocutore una sensazione, un’idea, una percezione od una visione della realtà. Anche il silenzio, per quanto paradossale possa apparire, è una manifestazione di voi stessi, dell’atteggiamento che assumete di fronte ad un momento contingente!

2) IL SIGNIFICATO DELLA COMUNICAZIONE NON RISIEDE NELL’INTENZIONE MA NEL RISULTATO

Vi capiterà, durante il vostro lavoro, di trasmettere informazioni e di notare che i vostri messaggi vengono fraintesi o non vengono compresi affatto. In questo caso, a chi deve essere attribuita la responsabilità di una comunicazione non efficace? Sicuramente a chi ha trasmesso il messaggio, cioè a Voi, in quanto la reazione scaturita dalle vostre azioni non ha sortito l’effetto desiderato. In questi frangenti la strategia migliore da applicare consiste nell’analizzare le cause che hanno impedito lo scambio efficace d’informazioni, nel riformulare diversamente i concetti, verificando mano a mano il grado di comprensione dell’interlocutore.

3) LA MAPPA NON E’ IL TERRITORIO

Giungiamo finalmente al fondamento basilare della comunicazione, ossia quello in virtù del quale ogni singolo individuo viene considerato unico nel suo modo di percepire la realtà, gli eventi, le persone.

Ciascuno di noi, infatti, attinge quotidianamente informazioni dall’ambiente circostante facendosi un’idea, una rappresentazione del mondo in cui vive: crea, cioè, una “mappa”

attraverso la quale interpreta e decodifica la realtà e grazie alla quale guida il proprio comportamento.

Da cosa dipende ciò? Dal fatto che ogni persona, durante la propria esistenza, impara a “filtrare” il mondo esterno in funzione delle credenze, delle tradizioni, della cultura personale, degli interessi e delle esperienze passate.

Pertanto, dato che non vi saranno mai degli esseri umani che avranno in comune le stesse identiche esperienze (filtrate nella stessa identica maniera) e poiché la mappa che creiamo per dirigerci nel mondo si fonda,  in parte, sulle esperienze vissute, ne consegue che ciascuno creerà un diverso modello della realtà, una differente mappa del mondo, pur vivendo sullo stesso pianeta!

Ricordate: non esistono mappe giuste o sbagliate, etiche od amorali, buone o cattive. Esistono semplicemente mappe diverse, tante quanto sono le anime del mondo!

Continueremo l’argomento Programmazione Neuro Linguistica nel post di domani…

3 Responses to “PROGRAMMAZIONE NEURO LINGUISTICA. I PRINCIPI DELLA COMUNICAZIONE”

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