Quante volte ci è capitato di avere scontri con i nostri interlocutori, colleghi di lavoro amici, famigliari?

Quante volte ci è successo parlando con qualcuno di dire le stesse cose ma andare in due direzioni diverse continuando a non capirci?

Ecco che, in un mondo dove la comunicazione efficace è diventata estremamente importante, dove tutti comunicano con tutti, dove gli argomenti taboo sono ridotti ai minimi termini interviene la PNL – programmazione neuro linguistica a darci una mano.

Uno dei principi fondamentali della (comunicazione efficace) è che tendiamo, in maniera assolutamente naturale ed inconscia, a legarci maggiormente alle persone che più ci assomigliano, che hanno magari in nostri stessi interessi, che condividono i nostri stessi valori e pensieri. Ci sentiamo maggiormente attratti da persone che usano il nostro stesso tono di voce, che si muovono come noi. Insomma, che sonno sulla nostra stessa “linea d’onda”.

La PNL, viene utilizzata  nella comunicazione di massa ad esempio dai politici o dalle pubblicità. Questo perché per rendere comprensibile un concetto o un pensiero ad una vasta gamma di persone è necessario uniformare il concetto che viene espresso usando le parole giuste e facilmente comprensibili.

La PNL, utilizza questa nostra predisposizione naturale a legare con chi ha caratteristiche simili alle nostre, come una tecnica per migliorare la comunicazione tra persone che non sono così simili tra loro, permettendo di eliminare gli attriti e le incomprensioni.

Quando comunichiamo, è importante prima di tutto creare un rapport, un legame, un rapporto con il nostro interlocutore, andando a ricercare tutte quelle cose che abbiamo in comune.

Il rapport, non si crea sempre in maniera immediata, soprattutto se non riusciamo a trovare nessun punto di incontro con la persona che abbiamo di fronte. Quindi invece di lasciare al caso la creazione del rapport, è utile imparare a ricalcare l’interlocutore utilizzando alcune delle sue espressioni verbali , la sua tonalità vocale, il ritmo, la posizione del suo corpo e la sua respirazione e si può verificare la creazione del rapport modificando questi elementi per vedere se sarà poi l’interlocutore a ricalcare inconsciamente noi.

Attenzione, però. La fase del rapport e l’utilizzo del ricalco vanno trattati con cautela per due motivi. Prima di tutto non deve diventare un’imitazione, uno scimmiottamento della persona che abbiamo davanti e la nostra intenzione non deve essere quella di manipolare bensì di arrivare ad un punto comune, comprendere e farsi comprendere.

Con il seminario C.I.A.O. PNL avrai l’opportunità di approfondire questi argomenti non solo acquisendo nozioni ma anche facendo pratica, in modo da rendere la tua comunicazione sempre più efficace.

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