Le F.A.C.S. – Facial Action Coding System  , sono un insieme di tecniche che misurano in comportamento facciale. Il sistema, inventato da P. Ekman e W.V. Friesen riesce a rispondere ad una serie di quesiti riguardanti i legami che esistono tra le espressioni del viso e le caratteristiche della personalità, l’esperienza emotiva e i processi comunicativi. Attraverso numerosi studi, ai diversi cambiamenti dei muscoli della fronte, delle sopracciglia, delle palpebre, delle guance, del naso, delle labbra e del mento sono state associate le emozioni di base quali: paura, disgusto, sorpresa, disprezzo, tristezza e dì felicità. Tale studio risulta ad oggi essere il più completo e versatile. Ekman e Friesen hanno registrato più di 5000 diverse combinazioni di azioni muscolari, che sono state esaminate con attenzione per determinare i cambi più significativi che ognuna di esse apportava alla struttura del volto, facendo attenzione a come differenziare un movimento dall’altro.

Il volto è il luogo dove si concentra la maggior parte delle informazioni sensoriali. Il sistema di movimento dei muscoli facciali si muove attraverso quattro categorie di segnali :
1) segnali facciali statici tratti relativamente permanenti della faccia, come la struttura ossea e le masse di tessuto che creano il viso dell’individuo;
2) segnali facciali lenti  cambi che avvengono col tempo e cambiano il viso dell’individuo come ad esempio le rughe;
3) segnali artificiali  tratti della faccia determinati esternamente come ad esempio occhiali;
4) segnali facciali rapidi  sono i movimenti dei muscoli facciali che tirano la pelle, distorcono temporaneamente la forma degli occhi, delle sopracciglia, delle labbra , le rughe ecc. Questi cambi nell’attività dei muscoli facciali sono brevi in quanto durano pochi secondi.

La terminologia più utile per descrivere e misurare le microespressioni facciali si riferisce al sistema di produzione, cioè all’attività prodotta dai muscoli specifici. Può essere utilizzato il loro nome latino o con un sistema numerico per ogni Unità di Azione (Action Units , AUs) .

Tra i tipi di messaggi che i segnali facciali rapidi possono riprodurre abbiamo:
a) le emozioni;
b) gli emblemi o comunicatori culturali simbolici specifici, come ad esempio fare l’occhiolino;
c) i manipolatori, movimenti di automanipolazione come il mordersi le labbra;
d) gli illustratori, che comprendono tutte le azioni che accompagnano e sottolineano le parole come l’alzare le sopracciglia;
e) i regolatori, che comprendono tutti i mediatori della conversazione non verbale come assentire o sorridere.

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