Continuiamo il post dell’altro giorno “parlare in pubblico. Verbale“…

Paraverbale
Possiamo definirla il valore aggiunto alla comunicazione verbale e ne fanno parte: tono, timbro, inflessione della voce, ecc. In questo caso ben il 38% della comunicazione passa attraverso queste particolarità della voce. Ciò significa che per ottenere l’attenzione di tutti ed essere compresi appieno è indispensabile alternare il tono della voce e mai parlare in maniera piatta e, inevitabilmente, monotona.
Un’efficace comunicazione paraverbale viene spontanea quando si integra il discorso con delle metafore, paradossi, aneddoti e ancor di più se a volte fate riferimento a voi e alle vostre esperienze.

Non verbale
Conosciuta anche come linguaggio del corpo, ben il 55% della comunicazione passa attraverso quella non verbale. Va da se che non deve essere mai trascurata.
Il primo passo è guardare sempre la persona che si ha di fronte per fargli capire che siete interessati e ci tenete che capisca quello che volete comunicargli. Nel caso di più persone, guardatele tutte una alla volta per qualche secondo se il vostro discorso le coinvolge tutti: questo è il caso di chi deve relazione qualcosa di fronte ad una platea ma ovviamente non vale se la platea è troppo vasta.
Successivamente imparate a muovere sempre le mani e a non tenerle mai in tasca: se questo vi crea dei problemi, è sufficiente tenere in mano un pennarello che potrete usare sulla vostra lavagna.
Nel linguaggio non verbale rientrano anche tutti gli strumenti necessari a migliorare la comprensione attraverso la vista: videoproiettore, lavagna luminosa, lavagna normale, ecc.

Queste informazioni di base dovrebbero avervi dato l’idea di quanto importante sia la differenza tra comunicare e farsi capire, e quanto sia importante ricordare che dietro ad ogni singola parola c’è un movimento, volontario o involontario, del corpo, del diaframma, delle corde vocali, di mani, braccia, spalla e soprattutto dei tantissimi muscoli presenti sul nostro viso.

Ritorneremo presto sull’argomento “parlare in pubblico“…

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