Ritorniamo sul tema “parlare in pubblico“…

In una società che sempre più spesso dimostra poca predisposizione all’ascolto, saper come comunicare e farsi capire diventa ogni giorno più importante.
Comunicazione, infatti, non significa comprensione.
Tutti noi ci troviamo spesso a comunicare qualcosa durante la giornata ma non sempre la persona che abbiamo di fronte riesce veramente a capire quello che diciamo.
Se pensiamo, poi, a chi per mestiere deve assolutamente farsi capire (insegnanti, relatori, personal coaching, businnes coaching, ecc.) la difficoltà nel farsi capire diventa veramente un problema molto grave.
Per alcuni lavori, esistono dei veri e propri corsi che insegnano a parlare ad un pubblico anche molto vasto ma in molti casi sono sufficienti piccole direttive per migliorare sensibilmente il nostro livello di comprensione verso gli altri.

In qualunque situazione vi troviate a parlare, è sempre una questione di organizzazione. Ovviamente in ambito lavorativo sarà più complesso ma alcune delle informazioni che troverete dei seguito torneranno utili anche tra amici, parenti e nuove conoscenze.

Per comunicare è necessario:

  1. conoscere il destinatario;
  2. usare i mezzi di trasmissione appropriati;
  3. saper suscitare interesse;
  4. dare un’informazione esaurientemente;
  5. saper ascoltare e valutare le reazioni del destinatario;
  6. ottimizzare, se si rendesse necessario, il contenuto dell’informazione trasmessa usando differenti, e più efficaci, mezzi di comunicazione;
  7. suscitare interesse con nuovi stimoli;
  8. riascoltare e valutare sempre le reazioni del destinatario.

La comunicazione si divide in tre parti principali: verbale, paraverbale e non verbale.

Verbale
Questo tipo di linguaggio è quello a cui tutti pensiamo quando sentiamo la parola comunicazione eppure rappresenta solo il 7% della comunicazione stessa. Le parole, quindi, incidono solo in maniera marginale durante un discorso infatti si corre il rischio che, utilizzando unicamente questo mezzo di trasmissione, la maggior parte degli ascoltatori ricorderà molto poco de vostro discorso.

Continueremo nel post di domani sul “parlare in pubblico“…

One Response to “PARLARE IN PUBBLICO. VERBALE”

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