Le ricerche di Paul Ekman ci insegnano come riconoscere le emozioni provate attraverso le espressioni del viso.

Oggi parleremo delle microespressioni facciali in particolare delle espressioni che esprimono tristezza.

Come si riconosce un’espressione di tristezza?

Segnali evidenti della parte superiore del viso sono:

1– l’ angolazione delle sopracciglia, le cui estremità interne puntano verso l’alto, una posizione difficile da compiere volontariamente, quindi molto affidabile

2– lo spazio tra le sopracciglia lascia una ruga verticale scura e profonda;

3– le palpebre assumono una forma a triangolo, spesso questo può essere l’unico segno della tristezza.

Segnali evidenti della parte inferiore del viso:

1– le labbra sono tirate in orizzontale, quello inferiore è spinto verso l’altro e probabilmente trema;

2– la bocca è spalancata, indica grande intensità dell’emozione provata;

3– le guance sono visibilmente spinte verso l’alto, ulteriore indicatore dell’intensità di questa emozione;

4– gli angoli della bocca tendono a piegarsi leggermente verso il basso;

5– la pelle tra il labbro inferiore ed il mento è corrugata e spinta verso l’altro dal muscolo del mento che solitamente produce il broncio.

Possiamo considerare diversi livelli di tristezza a seconda dell’intensità dell’espressione del viso: ad esempio potrebbe trattarsi di una tristezza che sta sorgendo, di una tristezza leggera o di una possibile delusione.

Potrebbe anche trattarsi però di una tristezza molto intensa che viene controllata.

Come abbiamo potuto apprendere nei post precedenti sulle microespressioni facciali (vedi microespressioni facciali la felicità), le emozioni possono essere controllate o forzate, estremizzate.

Saper riconoscere le espressioni che comunicano la tristezza ci da il vantaggio di individuare che sta succedendo o che è successo qualcosa di spiacevole all’altra persona e se si tratta di un parente o di un amico poter intervenire dando il nostro supporto.

Continueremo a parlare in seguito di microespressioni facciali.

Richiedi informazioni sui laboratori e sui corsi di microespressioni facciali.

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