Riprendiamo l’argomento parlare in pubblico trattando il sentimento dell’invidia.

Di tutte le emozioni è comunque l’invidia quella più forte e richiede non meno fatica a reprimerla che a suscitarla.

Gli uomini provano invidia soprattutto verso i propri pari o inferiori che si siano elevati, poiché hanno la sensazione di essere stati lasciati indietro; ma invidiano con forza anche i propri superiori, specialmente quando questi hanno un atteggiamento fastidioso e oltrepassano la giusta misura, ostentando autorità o successo.

Se intendiamo suscitare antipatia verso dei privilegi, dobbiamo dire che non sono stati ottenuti per meriti ma anzi con comportamenti poco virtuosi e colpevoli; se poi si trattasse di persone molto stimate e autorevoli, diremo che nessuno dei loro pregi giustifica così tanta arroganza e presunzione.

Per allontanare l’invidia da qualcuno, sempre quando si tratta di parlare in pubblico, dobbiamo invece dire che questi ha raggiunto la propria posizione a prezzo di grande impegno, correndo gravi rischi, e che l’ha messa al servizio degli altri, non suo;

diremo anche che di tale prestigio, peraltro meritato, non si è mai compiaciuto ed è pronto a rinunciarvi totalmente.

Poiché la maggior parte degli uomini è invidiosa e l’invidia è un vizio assai diffuso e comune, che nasce dall’osservazione di una straordinaria fortuna, bisogna attenuare tale impressione e convincere l’uditorio che a un enorme successo sono mescolate fatiche e sofferenze.

Ritorneremo sull’argomento parlare in pubblico molto presto… Richiedi informazioni sul corso di parlare in pubblico e strategie di Programmazione Neuro Linguistica – PNL - (Ciao PNL).

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