Le regole della mappa mentale, secondo Leonardo Da Vinci, sono fatte per fornirti “uno libero e bono giuditio”. Sono “figliole della bona sperientia”, poiché negli ultimi trent’anni sono state accuratamente messe alla prova e perfezionate.

Per cominciare vi basta un tema qualsiasi, qualche pennarello colorato e un grosso foglio di carta.

1) Disegnate un simbolo o una figura (che rappresenti il vostro tema) al centro del foglio. Cominciare dal centro prepara la vostra mente a creare associazioni a 360 gradi. Le figure e i simboli si ricordano più facilmente delle parole e vi stimolano a pensare con creatività.

2) Scrivete le parole chiave.

Le parole chiave sono le “gemme”, ricche di informazioni della memoria e dell’associazione creativa.

3) Collegate tra loro le parole chiave con linee (rami) che partano dall’immagine centrale. Questo vi dà la possibilità di vedere con chiarezza come si correlano tra di loro le parole chiave.

4) Scrivete le parole chiave in stampatello.

Lo stampatello, nella mappa mentale è più facile da leggere e da ricordare rispetto al corsivo.

5) Cercate di scrivere una parola per riga.

Così facendo, vi date la possibilità di scoprire il massimo numero di associazioni creative per ogni parola chiave. Scrivere nelle mappe mentali una parola a riga vi allena anche a concentrarvi sulla parola chiave più appropriata, spingendovi a essere più precisi e riducendo la confusione al minimo qualora ce ne fosse.

6) Scrivete le vostre parole chiave sopra le linee, badando che la lunghezza della parola corrisponda a quella linea. Otterrete la massima chiarezza nell’associazione e farete economia di spazio.

7) Usate colori, disegni, dimensioni diverse e codici per fare più associazioni e dare loro risalto.

Evidenziate i concetti importanti e illustrate le relazioni tra i diversi rami della vostra mappa mentale (vedi memorizzare velocemente con le mappe mentali). Per esempio, potreste assegnare ai concetti colori diversi a seconda della loro priorità, evidenziando il giallo quelli più importanti, in azzurro quelli secondari e così via. I disegni e le immagini, preferibilmente a colori vivaci, dovrebbero essere utilizzati ovunque sia possibile, perché stimolano le associazioni creative e rafforzano la memoria (vedi come funziona la memoria?).

Buona mappa mentale!!

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