Continuiamo oggi a parlare dell’intuizione.

Si potrebbero valutare diversamente sensazioni di connessione o di scambio di informazioni tra persone distanti; motivare fenomeni come “prevedere”, prima di saperlo, chi è che ci sta telefonando. Potremmo cioè ipotizzare che avvenga un reale scambio di informazioni, anche se diverso rispetto i normali canali sensoriali dei cinque sensi.

L’idea che l’universo sia interconnesso e sia una unica entità non è del resto nuova: è un presupposto fondamentale di alcune antiche filosofie e religioni, ed è stata pertanto per molto tempo nel passato anche la dottrina “scientifica” predominante.

Ritornare, o passare, a concezioni diverse da quella scientificamente dominante oggi non è semplice. In assenza di certezze e prove scientifiche, del resto, è comprensibile un atteggiamento “conservatore” ed è più semplice attenersi a teorie già assodate.

La scienza è oggi ancora ai primi passi nell’indagare l’universo come un unico campo collegato e interconnesso. Secondo questa nuova prospettiva, i talenti delle persone intuitive non sarebbero dunque da considerare fenomeni che superano i confini della fisica, ma invece proprio una normale conseguenza della realtà fisica interconnessa, sebbene non apparente a occhio nudo. Dunque non fenomeni oltre il normale, ma invece normali e naturali fenomeni fisici.

Va ricordato, parlando sempre di intuizione, che l’avanzamento delle conoscenze scientifiche procede quasi sempre in un modo di questo tipo:

in un primo tempo la scienza ufficiale afferma che la nuova idea è impossibile perchè viola le leggi scientifiche. Questo in genere accade tanto più quanto essa è distante dal buonsenso comune.

Successivamente si passerà a pensare che dal punto di vista scientifico l’idea potrebbe forse essere possibile, ma comunque la cosa non sarebbe molto rilevante nella pratica.

In seguito però molti scienziati e poi la maggior parte dell’opinione pubblica si accorgeranno che la nuova idea non solo è invece importante, ma anche molto più rilevante in concreto di quanto prima si immaginava.

Infine, come Einstein ha predetto, la nuova idea viene accettata anche dagli stessi che inizialmente l’avevano scartata. E nessuno in seguito si ricorderà più che l’idea un tempo era considerata inammissibile scientificamente, oltre che contraria all’opinione pubblica.

L’esempio forse più lampante di  questo è il cambio di paradigma scientifico sulla rotazione della terra intorno al sole, invece che del sole intorno alla terra.

In attesa dei verdetti della scienza la mia certezza è sull’utilità del sistema che insegnamo, l’UltraMind ESP System di Jose Silva.

E’ un insieme di tecniche pratiche che concretamente servono a sviluppare l’intuito, a prescindere da come ciascuno di noi voglia o possa spiegare questa capacità umana.

L’intuizione sta alla base della genialità!

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