Oggi parleremo del “sorriso in ogni occasione” approfondendo le microespressioni facciali.

“Foto di gruppo! Dite cheeeese!!” osservando i sorrisi sui volti ritratti in una foto di gruppo, noterete facilmente una serie di sorrisini “plastici”, stampati, creati soltanto inarcando la labbra e mostrando i denti. Ecco un classico sorriso di circostanza. Esso trova spazio in ogni occasione in cui si sorride quasi perché ci si sente obbligati. Questo tipo di sorriso, un po’ forzato, si limita alla contrazione dei muscoli della bocca, lasciando inalterata la posizione degli occhi.

Al contrario, un sorriso sincero, colmo di carica espressiva e comunicativa, oltre alla bocca coinvolge gli occhi, rendendo più profondo e vivace lo sguardo. L’espressione comune “sorridere con gli occhi” intende proprio questo aspetto.

Il sorriso è compagno di viaggio della nostra giornata. Troviamo delle microespressioni e un sorriso per ogni occasione. Non sorridiamo solo se siamo felici. Sorridiamo anche controvoglia; sorridiamo per esprimere rabbia, quando coviamo vendetta e abbiamo in mente un piano diabolico; sorridiamo per esprimere disprezzo, derisione, dolore, per nascondere la timidezza, quando abbiamo ingannato qualcuno che ha accettato la nostra versione dei fatti (il colpevole che inganna la polizia, il ragazzino che dice la bugia ai genitori), sorridiamo quando la nostra colpa è stata scoperta, quando abbiamo ottenuto un traguardo.

In tutte queste occasioni si sorride. Sorrisi del genere danno vita a delle microespressioni sul nostro volto, e la loro durata è fulminea. Subito dopo si tende a riportare i muscoli facciali alla posizione di partenza. Per questo, riconoscerle non sempre facilissimo.

Come riuscirci? Come capire ad esempio, se il sorriso sulla bocca di un amico che scarta il nostro regalo è sincero, oppure se sorridendo vorrebbe in realtà gettare il regalo dalla finestra? Come fare a capire se ci viene detta la verità, se la nostra visita a casa di amici è davvero gradita, se il partner che ci sta giurando sorridendoci di non averci mai tradito è proprio sincero?

A chi non farebbe comodo avere la carta vincente per scoprire tutto ciò?

Come facilmente si intuisce, saper leggere il volto permette di capire meglio le persone che ci sono accanto, e ovviamente, migliorare la qualità della nostra vita.

Chiunque abbia davvero voglia di fare questo salto di qualità, può, accedendo al nostro sito, guardare su e-streaming la lezione sulle microespressioni facciali e informarsi sul corso di PNL.

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