Cos’è la prossemica?

Esistono molte scienze che studiano i comportamenti del corpo umano. Partendo dal linguaggio del corpo, PNL (vedi corso Pnl), microespessioni facciali, ecc.

Per spiegare cos’è la prossemica iniziamo col dire che, lo spazio si forma e si modifica attraverso le relazioni tra le persone. Potremmo dire che è il frutto di rapporti e convenzioni sociali.

Ve lo dimostro. Il senso di disagio che proviamo quando entriamo in un ascensore pieno di gente. Improvvisamente ci troviamo in un ambiente ristretto, a pochi centimetri di distanza da perfetti estranei. Ci irrigidiamo, ci facciamo più piccoli se possibile, evitiamo di sfiorare i vicini e cerchiamo di capire quanti chili sta trasportando il montacarichi. Che fare, appoggiarsi alla parete oppure restare nel mezzo sotto gli occhi di tutti? E soprattutto, come evitare di incrociare lo sguardo degli altri, che ci obbligherebbe a scambiare qualche parola di cortesia? C’è chi si volta verso la porta, chi si mette a leggere con aria disinvolta il cartellino dell’assistenza (confessiamolo, l’abbiamo fatto tutti almeno una volta), chi fissa il soffitto o il pavimento. Una situazione molto comune e anche un po’ comica, certo. Ma che può fornire dati preziosi a uno studioso di prossemica, disciplina che si occupa del significato e dell’uso dello spazio da parte dell’uomo.

La prossemica nasce sulla scia dell’etologia (la scienza che studia il comportamento animale), dalla constatazione che gli animali “marcano” il loro territorio, difendendolo se necessario. L’uomo usa metodi più sottili per delimitare il proprio spazio rispetto a quanto fanno i cani, ma a ben guardare il comportamento non è tanto diverso. Anche noi, infatti, lasciamo le tracce del nostro passaggio sugli alberi, i muri, le porte dei gabinetti pubblici, sotto forma di graffiti, firme, cuori trafitti… La stessa abitudine di recintare i terreni o, più semplicemente, di mettere il proprio nome davanti alla porta è un esempio di marcatura del territorio, che serve a dare forza, sicurezza e stabilità. Quando due animali della stessa specie combattono, il vincitore di solito non è solo il più forte in senso fisico, ma quello che lotta all’interno del proprio territorio. E non è un caso che una squadra di calcio parta in vantaggio quando “gioca in casa”.

La prossemica è appunto questa scienza che studia la distanza e i movimenti che intercorrono tra noi e gli altri. E’ molto legata al linguaggio del corpo e, gli studiosi, fin dagli anni ’60 sono arrivati a misurare le distanze che appunto ci sono fra noi e i nostri simili.

Esiste una distanza “intima”, che va dal contatto con il corpo fino a 45cm: che sarebbe la modalità utilizzata dagli innamorati, dai genitori coi bambini, fra i bambini stessi, e in alcuni casi fra amici. Gli studiosi affermano che non si tratta soltanto di distanza fisica, ma anche di distanza psicologica. Non contano soltanto i centimetri, conta tanto il “quanto i centimetri vengono vissuti e comunicati”.

Continueremo a parlare di linguaggio del corpo e delle altre distanze interpersonali della prossemica nei prossimi post…

2 Responses to “LA PROSSEMICA. COS’E'?”

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