Dimenticanze? Hai perso le chiavi? Non trovi la password? Capita di non vedere oggetti che sono sotto il naso. Tranelli del cervello che si evitano in vari modi. Vediamo come ringiovanire la memoria e potenziarla!

Spesso è difficile vedere ciò che è davanti a noi. Il sistema visivo non è una macchina fotografica e la parte del mondo che si può vedere è solo una frazione dell’insieme, circa un quarto del totale.

Joseph Hallinan, autore del manuale Il metodo antierrore, ci dice appunto che l’occhio mantiene una risoluzione alta fino ad un angolo di due gradi, che corrisponde alla larghezza del pollice sollevato col braccio esteso. Oltre questo livello, la visone comincia a diventare confusa.

Per migliorare la vista bisognerebbe avere l’occhio riflessivo del giocatore di golf che ha un campo visivo maggiore della norma! Ma esistono molto modi per ampliare il campo visivo.

Per esempio, gli esercizi a cui viene sottoposta la nostra vista durante un corso di Lettura Veloce (vedi come funziona la lettura veloce? Ecco il corso di speed reading). L’occhio deve abituarsi ad abbracciare più parole e frasi in una sola volta, per viaggiare alla velocità di lettura della mente. Perciò esistono proprio degli esercizi che si possono fare per sviluppare un’apertura visiva maggiore!

Per la memoria corta, ci sono varie soluzioni: o ci sia affida ai servizi di assistenza di Banche e siti Web per recuperare la propria password, o si impara a sfruttare a pieno le potenzialità del nostro cervello, per esempio usando le Tecniche di Memoria!

Pensate che secondo un’indagine interna del New York Times, mille lettori alla settimana dimenticano la parola chiave per accedere al sito del giornale. Un pianeta di smemorati che potrebbe contare su delle tecnchie efficaci per memorizzare qualunque informazione, e a volte si lascia prendere dalla pigrizia.

Si dice che gli sciatori di fondo abbiano un’ottima memoria, perché essi memorizzano, per esempio, le sequenze non  come numeri separati, ma come tempi di una gara. Per esempio, il numero 513 può diventare 5 minuti e 13 secondi, un buon tempo sulla distanza di un chilometro e mezzo. Ma per chi non è un fondista, gli consiglio di indagare su cosa siano le tecniche di memoria e i suoni fonetici di Leibniz, che risultano molto più efficaci nel tempo perché non lavorano su cose astratte ma sulle immagini, che sono la base per una buona memorizzazione e per rimediare alle dimenticanze.

Per ricordare molte cose in poco tempo, bisognerebbe prendere esempio dai camerieri argentini: hanno davvero una memoria di ferro. Non hanno carta e penna per prendere le ordinazioni, è solo questione di chuncking, un termine che in neuropsicologia indica un metodo che si basa sull’associazione di più elementi e che aiuta a ricordare un numero significativo di informazioni, 20 ordinazioni per esempio. I camerieri, quindi, associano il drink al vestito che indossa il cliente o codificano i piatti con sigle e le abbinano alle posizioni del tavolo. Una sorta di partita a scacchi con la propria memoria che i camerieri di Buenos Aires vincono con tanto allenamento!

Ma per noi che non siamo i famosi camerieri argentini e ci troviamo a dover memorizzare informazioni di studio e di lavoro, come fare? La tecnica è la stessa. Parliamo sempre di associazioni mentali, tramite la creatività e le immagini. Bisogna solo capire come fare e imparare!

Secondo Irvin Biederman, neuro scienziato della University of Southern California, un adulto medio ha un catalogo mentale dove sono archiviati fra i 20 mila e i 30 mila oggetti e le relative istruzioni per usarli. Questa biblioteca invisibile funziona grazie a una memoria schematica che associa ogni oggetto a una o più combinazioni di geoni, forme geometriche tridimensionali come sfera, cubo e piramide, che sarebbero impresse nel nostro cervello come immagini mentali e ci aiuterebbero a individuare gli oggetti nel mondo esterno.

Esistono molti modi per rimediare alle dimenticanze, uno di questi è l’allenamento della memoria. Richiedi informazioni sul seminario Ciao memoria e metodo, il corso sulle tecniche di memoria e apprendimento efficace.

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