Continuiamo ad approfondire l’argomento “Paul Ekman”, lo scienziato che ha scoperto le microespressioni facciali (vedi microespressioni facciali. E’ tutto vero?).

Ekman sostiene che alcune emozioni in particolare sono più difficili da nascondere rispetto ad altre:

La paura di essere scoperti, tale apprensione è riscontrabile nei seguenti casi:

  • il destinatario ha fama di essere duro da raggirare;
  • vittima sospettosa sin dall’inizio;
  • mentitore con poca esperienza nel settore;
  • posta in gioca molo alta;
  • destinatario che non trae nessun vantaggio dalla menzogna;
  • punizione elevata nel casso sia scoperto.

Il senso di colpa sarà massimo quando:

  • il destinatario non è una “vittima volontaria”;
  • l’ inganno è molto “egoistico”;
  • l’inganno non è autorizzato dal contesto;
  • il mentitore ha poca esperienza;
  • mentitore e vittima condividono dei valori sociali;
  • mentitore e vittima si conoscono da molto tempo.

Alcuni mentitori traggono alcuni piaceri dalla sfida. Il piacere della sfida sarà massima quando:

  • la vittima pone una sfida ;
  • l’inganno stesso è una sfida;
  • gli osservatori della comunicazione apprezzano le abilità del mentitore.

Paul Ekman individua nei lapsus un indizio di menzogna. I lapsus si riscontrano nei nomi famigliari ed errori di lettura o scrittura.  I lapsus, secondo Freud, esprimono un qualcosa che non si vuole dire…

Continueremo ad approfondire l’argomento “Paul Ekman” e microespressioni facciali nei post successivi…

7 Responses to “PAUL EKMAN. LE EMOZIONI DEI BUGIARDI”

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