Come fanno i bugiardi con le microespressioni facciali?

Premesso che siamo tutti bugiardi e che una persona sforna in media una menzogna ogni 3 minuti di conversazione…

Un uomo, più crede alle sue bugie, più abilità avrà nel raccontarle; di conseguenza per gli altri interlocutori sarà più difficile e impegnativo scoprirle.

Dette per la prima volta, o con una componente emotiva, le bugie sono più facili da smascherare. Ecco perché Ekman, avendo capito attraverso anni di studi come nascono le microespressioni facciali, suggerisce a chi si occupa di interrogatori, di porre domande dirette e con un effetto sorpresa. Ad esempio, piuttosto che domandare: “Eri tu in  Piazza De Ferraris all’entrata del tabacchino ieri sera alle 19:00?” è meglio chiedere: “dove compri di solito le sigarette?”
Inoltre, anche se è possibile imparare a riconoscere le microespressioni, molta gente non può, o non vuole farlo.

Per capire come fanno i bugiardi con le microespressioni facciali, posso dire che in genere si è attratti o deviati da segnali più grossolani come un cambio di postura, un discorso ben preparato o la gestualità di una mano, che sono si dei segnali reali che catturano la nostra attenzione, ma per i più abili è possibile controllarli o “programmarli”, insomma una falsa comunicazione (vedi differenze tra microespressioni facciali e linguaggio del corpo); oppure molto più spesso e semplicemente, ci piace credere a ciò che ascoltiamo perché abbiamo bisogno di quelle precise parole. Perché ci fanno stare bene!

DOMANDONE :) : C’è qualcuno a cui piacerebbe scoprire la propria moglie o marito con il nostro migliore amico?

Beh sicuramente qualcuno che lo vorrebbe c’è, ma sarebbe un esperienza tremenda e distruttiva, quindi di conseguenza tutti i micro e i macro segnali tendono ad essere tralasciati e bypassati dal nostro inconscio…

Capendo come si sviluppano le microespressioni facciali, nella prospettiva della nostra società, che tende ad “evolversi” sempre di più, imparare ad essere dei bravi rivelatori di bugie non sarebbe tanto comodo e produttivo per noi. Tutte le discussioni, i dibattiti o semplici dialoghi, diverrebbero tormentati, quasi impossibili, e gli oratori “sciolti” sarebbero stati esclusi dalla società.

Quindi come fanno i bugiardi con le microespressioni facciali? Esattamente come facciamo noi!!! Cerchiamo di camuffare il più possibile, inconsapevoli del fatto che esistono delle tecniche che permettono di percepire tutti i nostri segnali.

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