Come mai chiedersi “come memorizzare fiumi e laghi?”,

chi ha da superare un test di ingresso a numero chiuso, come per esempio il test di medicina o odontoiatria, lo sa benissimo.

Il 2010 sarà il secondo anno in cui la prova di cultura generale peserà addirittura il 50% sul totale dei quesiti presentati.

Memorizzare le formule scientifiche sarà secondario rispetto a memorizzare la storia d’ italia, piuttosto che memorizzare i palazzi delle istituzioni italiane.

Vale la pena quindi farsi qualche domanda di approfondimento, utile soprattutto per chi, dopo la prossima estate avrà questo genere di appuntamento.

Qual è il fiume più lungo d’Italia? La risposta che parte all’unisono è “il Po!”. Quanti chilometri è lungo?

E quali regioni attraversa?

Quali sono i primi venti fiumi più lunghi d’Italia?

Beh, forse qui nascono un po’ d’incertezze. Fiumi, monti, laghi d’Italia e del mondo. Ecco un’altra tappa del nostro viaggio nella cultura generale nei test d’ammissione. Cosa è necessario sapere?

Le informazioni da memorizzare sono abbastanza. Dedichiamo loro un rapido sguardo. Riguardo ai fiumi dovremo conoscere il nome, la lunghezza in chilometri, le regioni attraversate; riguardo ai monti il nome, la catena montuosa (alpi, apppennini, dolomiti), l’altezza in metri, le regioni d’appartenenza; riguardo ai laghi il nome, l’estensione in chilometri, le regioni attraversate. Lo stesso varrà per i monti, i fiumi e i laghi del mondo, con l’aggiunta dell’informazione sul continente d’appartenenza.

Potremmo star lì a leggere, rileggere, ripetere fino alla noia, tutte le informazioni decine e decine di volte finchè non saranno chiare.

Certo, data la vasta mole d’informazioni, riguardo anche solo ad un singolo monte, fiume o lago, il tempo impiegato sarà tutt’altro che breve, e il dispendio d’energia sempre maggiore. Ma anche in questo caso, ricorreremo alla formidabile tecnica del pav, grazie al quale renderemo la memorizzazione semplice e divertente. Classificheremo monti, fiumi e laghi in ordine crescente e li  numereremo. Ci serviremo d’immagini varie e della conversione fonetica. Chi di voi sta pensando “Oddio, ma non so come si procede, e poi ho poca fantasia, troppe informazioni e poco tempo”, può tranquillizzarsi.

Grazie a pav creativi ed efficaci già svolti e pronti per la memorizzazione, non vi resta che mettervi comodi e iniziare!

Troverai le risposte sul come fare sulla scheda del Corso sulle tecniche di memoria “Ciao”

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