La storia italiana contemporanea dagli anni ’70 ad oggi. Ecco un gettonatissimo argomento di cultura generale, dalla fedelissima presenza in ogni test d’ammissione. Ma come memorizzare la storia d’Italia?

Oltre ad una sequenza di fatti accaduti , la storia, studiata con vero spirito critico, ci conduce alla comprensione delle cause, ci invita a rivolgere  lo sguardo sull’evoluzione degli avvenimenti e sulle loro conseguenze, nel medio e nel lungo termine.

Per destreggiarsi nel panorama italiano storico, politico, artistico- letterario, cinematografico e televisivo,  è necessaria una conoscenza sia cronologica che tematica: sarà dunque fondamentale conoscere sia cosa è accaduto anno per anno, sia l’evoluzione di un avvenimento in maniera trasversale (vedi come memorizzare la storia).

L’affascinante storia contemporanea italiana, dalla storia dei partiti politici, all’emanazione dei vari decreti legge, dalla nascita delle brigate rosse, ai movimenti pacifisti, dalla nascita dei vari canali televisivi e delle  nuove trasmissioni, dall’unione europea a tangentopoli, si presenta come un enorme e variegato caleidoscopio.

E’ possibile studiare con passione e spirito critico, e soprattutto con  pochissima fatica, attraverso  mappe  mentali ( vedi memorizzare velocemente con le mappe mentali) già dettagliatamente svolte e particolareggiate. Esse vi permetteranno uno studio approfondito, rapido e piacevole, grazie alla loro struttura (stessa forma dei neuroni, immagini e  colori) e  alla loro funzionalità (completa visione d’insieme del’argomento).  Studiare la storia le mappe mentali permette inoltre una piena realizzazione di una conoscenza cronologica e tematica capendo così come memorizzare la storia d’Italia: rivolgeremo l’attenzione ai singoli anni e all’evoluzione dei vari avvenimenti, attraverso collegamenti trasversali, richiami visivi, imparando così come prendere appunti e memorizzarli.

La maggior parte delle persone che si ritrovano ad affrontare la storia come materia di studio dimenticano che basta conoscere gli avvenimenti chiave in sequenza cronologica per poter poi parlare interamente di un argomento. Conoscendo le venti parole chiave del periodo di Tangentopoli, non sareste in grado di ripercorrere in modo completo le tappe principali di quel momento storico? Certo che si! Infatti alla nostra memoria bastano alcuni punti fermi per poter sviluppare tutto un discorso. Il primo a capirlo fu Cicerone, che usava una tecnica detta Loci, cioè “luoghi”, basata sull’associazione tra posti fissi e conosciuti dall’oratore e le parole delle sue orazioni che gli interessava ricordare!

In più questa tecnica può essere utilizzata quando ci sono cose molto mnemoniche da ricordare, come ad esempio l’elenco dei Presidenti Italiani oppure i nomi delle catene montuose, dei fiumi, dei laghi, i capoluoghi delle regioni, ecc.!

Vi aspettiamo per capire ancora meglio come memorizzare la storia d’Italia e non solo… applicando le tecniche di memoria (vedi Corso CIAO) e iniziando a investire sulla tua formazione personale!

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