Oggi capiamo un po’ come funziona la lettura veloce.

Innanzi tutto, l’’imperativo è categorico: risparmiare tempo.

Ogni giorno c’è una mole impressionante di materiale scritto con cui bisogna fare i conti per essere informati ed aggiornati.
Ma come riuscire ad utilizzare, con il massimo rendimento, libri e giornali senza perdersi in letture lunghe e dispersive?

Una delle risposte è sicuramente data dall’acquisizione di strategie e metodi più efficaci, così come ne abbiamo parlato per il metodo di studio organico, dinamica analoga alla lettura veloce oggi, di cui abbiamo già parlato in precedenza.

Può sembrare incredibile, ma è stato scientificamente dimostrato che, rispetto al semplice ascolto di un argomento, la lettura – anche se non esercitata- consente comunque un tempo di acquisizione pari a un terzo di quello dell’ascolto.

Ma se il lettore utilizza tecniche di apprendimento veloce, può apprendere i temi affrontati ad una velocità addirittura venti volte superiore.

Proprio per questo esistono i corsi di Speed Reading: accelerare i ritmi di lettura senza penalizzare la comprensione anzi, migliorandola!

Gli obiettivi di questi corsi sono principalmente due:

-         Consentire l’ottenimento di strategie di lettura diverse da quelle apprese a scuola

-         Fornire al lettore la possibilità di impiegare il proprio tempo in modo più efficace, ottimizzando i processi di entrata delle informazioni.

In particolar modo, la lettura veloce è utile a chi ha la necessità di avere un costante aggiornamento professionale. Tutto ciò naturalmente non reca danni alle già presenti capacità di comprensione e di assimilazione, che anzi tenderanno a migliorare grazie alle nuove abitudini di lettura.

Grazie a queste tecniche, capendo come funziona la lettura veloce ed iniziando ad applicarla è possibile ridurre quel “gap” esistente tra la quantità virtuale di informazioni che il nostro cervello può elaborare in ogni unità di tempo e quella che effettivamente gli occhi inviano attraverso la lettura.

Tale scarto può finire per essere riutilizzato dal nostro cervello , che si trova in una sorta di impercettibile stand-by, per scopi diversi da quelli che il lettore si prefigge: quante volte infatti ci si sorprende completamente assorti in altri pensieri  mentre i nostri occhi continuano a “leggere”, completamente indipendenti dalla nostra mente?

Questo lasso temporale, definito “tempo differenziale”, diviene ancora più insidioso quando l’argomento che stiamo leggendo non è di nostro gradimento né genera alcun tipo di emozione. In tal caso le informazioni in entrata sono talmente lente e noiose che la mente ha tutto il tempo di formulare altri pensieri  emotivamente più vicini a noi, e quindi di distrarsi!

Aumentando invece il numero di informazioni che la nostra mente deve elaborare per ogni unità di tempo, attraverso la lettura veloce, le possibilità di distrazione diminuiscono, perché diminuisce lo scarto temporale inutilizzato.

C’è un esempio che viene spesso usato per far comprendere meglio che cosa accade aumentando in maniera considerevole la velocità di lettura.

Pensate per un attimo alla differenza esistente tra una guida a velocità moderata e una guida ad alta velocità. Il guidatore lento avrà tutto il tempo di guardare il panorama che li circonda e perfino il tempo di leggere la segnaletica stradale mentre il guidatore più veloce dovrà necessariamente concentrasi di più sulla strada e sulla guida.

Quindi, l’aumento della concentrazione e l’impiego di tutte le potenzialità mentali nella lettura veloce fanno sì che il tempo di distrazione sia ridotto al minimo, con una crescita esponenziale della capacità di comprensione.

A questo quadro meraviglioso e sgargiante va aggiunta la cornice: cioè bisogna ricordare che per ottenere questi risultati è richiesto un apprendimento sistematico  e graduale, per fornire ai nostri occhi e alla nostra mente nuove strategie di lettura che possano ampliare le risorse a disposizione del lettore.

Informati per capire meglio cosa si intende per leggere velocemente così da valutare meglio la possibilità di seguire un appropriato seminario, come ad esempio il Ciao Speed.

2 Responses to “COME FUNZIONA LA LETTURA VELOCE? ECCO IL CORSO DI SPEED READING”

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