Procedendo nel nostro viaggio sulle ali della creatività, e meglio ancora parlando di Image Streaming, eccoci immersi in un’ulteriore tappa dello stream of consciousness (il freenoting e l’istinto geniale): le affascinanti opere della scrittrice virginia Woolf, in particolare Diary. Seguendo la scia di Joyce, Proust  e Sterne, Virginia Woolf abbandona la  narrazione tradizionale del dialogo diretto  per inabissarsi nel flusso di coscienza e nel monologo interiore. Grazie a questo stile, la nostra scrittrice realizzava il suo obiettivo: “umanizzare i personaggi” ed  esplorare  la loro interiorità, i loro sogni, ricordi, desideri.  Esplorava  quell’ nell’interiorità altrimenti inattingibile, “celata com’era dietro il luccichio dei bottoni della giacca o dello sparato“. Celata cioè dietro l’aspetto esteriore dell’io,  proteso sul mondo fisico e sociale.  La realtà esteriore perde ogni consistenza oggettiva, ed è considerata solo nella sua influenza sulla psiche umana.

Rivolgiamoci ora all’arte, ed esploriamo per un attimo il mondo del surrealismo e di Salvador Dalì. Il Surrealismo è un movimento artistico d’avanguardia fondato da André Breton in Francia, nel periodo fra le due guerre. Esso mirava a superare l’osservazione e la riproduzione realistica degli oggetti, rivalutando le percezioni dell’inconscio, rifiutando la logica e la civiltà a favore di una totale libertà di espressione.  A Parigi Salvador Dalí frequentò Picasso, Miró, Breton ed Éluard e, attratto dalle loro opere, aderì al surrealismo, di cui fornì un’interpretazione estremamente personale. Nel 1934,  abbandonò il gruppo surrealista di Parigi, e nel 1939  si trasferì negli Stati Uniti.

La pittura surrealista di Dalí è incentrata sull’illusionismo, su un’intensa concentrazione di immagini, spesso legate ad ossessioni sessuali, e in generale di conflitti e rappresentazioni interiori.  Per Dalì, stream of consciousness ed imagine streaming erano pane quotidiano. Egli infatti aveva di fronte al suo letto un’enorme tenda bianca. Al suo risveglio, con l’immaginazione,  proiettava su di essa tutte le immagini che vedeva nei sogni, per poi fissarle immediatamente su tela. Comunque fosse il sogno, ad occhi aperti o chiusi, quella tenda era la sua fedele alleata.

Nella piena consapevolezza di non poter esaurire in queste righe  la storia del freenoting e l’imagine streaming, vi invitiamo soltanto ad assaporarne la magia, e perché no, a rendervi protagonisti di queste strategie attraverso dei seminari (vedi CIAO Evolution). Ascoltate la vostra mente, date libero spazio alle vostre intuizioni! Noi tutti non siamo che delle piccole parti della genialità dell’universo. Giunti al termine di questo viaggio, vi salutiamo con una citazione di Giuseppe Moscati, da un suo discorso agli allievi di medicina: “Ogni piccola onda riposa nell’immenso oceano, così è per l’essere umano:  l’intera biblioteca dell’universo è nascosta  dentro ognuno di voi. Portatela alla luce! Pensate in maniera creativa, seguite l’intuizione che proviene dalla sorgente del vostro essere. Le potenzialità del mondo sono illimitate, così come il potenziale dell’evoluzione umana è illimitato. La vostra anima nella vita e nella morte è invincibile”

Informati per assistere ad una dimostrazione del corso CIAO Evolution, iniziando ad apprendere lo stream of consciousness ed utilizzare l’image streaming.

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