Come ti è stato insegnato a leggere?

Ti ricordi con quale metodo ti hanno insegnato a leggere?

Con il metodo fonico?

Oppure attraverso il metodo”guarda e pronuncia”?

Oppure ancora un’unione dei due?

Il metodo fonico consiste nell’imparare dapprima l’alfabeto dalla A alla Z e nell’associare poi ad ogni lettera il corrispondente suono (cosi R si legge”r”, anziché “erre).

In seguito, al bambino vengono presentate le lettere e i suoni nel contesto di una parola.

Quindi, di fronte alle parole”il sole”, si insegna dapprima a leggere “iii-lll-sss-ooo-lll-eee” (non”i-elle-esse-o-elle-e”), finché il bambino acquisisce la necessaria fluidità.

Quando il bambino ha imparato a produrre i suoni corretti (cioè vocalizza nel modo giusto), gli viene insegnato a leggere silenziosamente.

Quest’ultimo passaggio spesso richiede molto più tempo, e molti bambini, anche da adulti,non riescono mai a superare la fase della lettura dove muovono le labbra.

Quelli che invece riescono a superare questa fase, potrebbero, tuttavia continuare a vocalizzare tra sé e sé.

In altre parole, sono consapevoli a livello conscio, mentre leggono, del suono che ha ogni parola.

Questa si chiama sub vocalizzazione.

Anche il metodo”guarda e pronuncia”si basa su una parola o una risposta verbale.

Al bambino viene mostrata un’immagine (per esempio una mucca) con una didascalia che rappresenta il soggetto, cioè ”mucca”.

Quando il bambino avrà automatizzato il processo, si troverà in una posizione simile a quella del bambino a cui è stato insegnato a leggere mediante il metodo fonico:

è capace di leggere, pur continuando a sub-vocalizzare, e si sente dire che dovrebbe, al contrario, leggere in silenzio.

Una volta che il bambino si è dimostrato in grado di riconoscere le parole e di leggere in silenzio, di solito si dà per scontato che abbia imparato a leggere e che, quindi, nsia alfabetizzato.

Dall’età di sette in avanti gli vengono fornite pochissime istruzioni supplementari, poiché si crede che, una volta assimilata la capacità di leggere, il bambino abbia semplicemente il bisogno di metterla in pratica.

Ciò non potrebbe essere più lontano dalla verità, poiché ciò che in realtà è stato insegnato al bambino è solo la primissima fase della lettura.

Lasciare il bambino in questo stato, in cui rimane fino all’età adulta, è un po’ come assumere che, una volta che un bambino ha iniziato a gattonare ,il processo di locomozione sia già terminato!

Eppure sono rimasti inesplorati i mondi del camminare, correre, ballare e di tutte le attività collegate.

La stessa cosa si può dire della lettura.

Ci hanno lasciato gattonare sul pavimento; ora è il momento di imparare a camminare, correre e ballare, scopri come andando ad approfondire questo argomento.

CLICCA QUI

5 Responses to “LA LETTURA. Tu come leggi?”

Leave a Reply