Il ritmo della musica, più correttamente i suoi battiti, hanno influenze sull’apprendimento veloce.

In particolare, è stato dimostrato come questo legame esista tra l’apprendimento veloce e la musica barocca.

Gli studi su questo argomento ci vengono forniti da alcuni scienziati dell’est europeo e anche dal nuovo continente.

Mentre portava a termine il suo dottorato all’università di Kharkov, in Ucraina, lo psicologo bulgaro Georgi Lozanov fece una scoperta straordinaria.

Stava studiando i vari metodi usati in Unione Sovietica per l’apprendimento veloce, comprendenti l’ipnosi, l’apprendimento durante il sonno e addirittura lo yoga.

Queste tecniche si erano dimostrate efficaci ma erano difficili e scomode da usare.

In seguito Lozanov scoprì che in molti ospedali sovietici la musica veniva usata per calmare e rilassare i pazienti.

Tornato in patria, in Bulgaria, Lozanov e un suo collega, il dottor Aleko Novakov, cominciarono a testare gli effetti di vari tipi di musica sul processo di apprendimento.

I ricercatori statunitensi Lynn Cooper e Milton Erickson avevano già dimostrato che ascoltare metronomi fissati a 60 battute al minuto induceva negli ascoltatori un profondo stato alpha, ideale per l’apprendimento e la memorizzazione.

A quanto pare, senza essere a conoscenza di questa ricerca americana, Lozanov e Novakov scoprirono in un modo del tutto indipendente che la musica barocca lenta, con 60-64 battute al minuto, induceva anch’essa uno Stato Alpha.

La musica barocca era stata famosa in Europa tra il 1600 e il 1750, fino alla morte del suo compositore più famoso, Johann Sebastian Bach.

  • Ci si è chiesto come mai esista questa relazione tra l’apprendimento veloce e la musica barocca.

Tecnicamente è stato visto che la musica barocca è caratterizzata da una trama complicata e dal ritmo costante, più che dalla melodia o dal controtempo.

Lozanov e Novakov scoprirono che le persone esposte alla musica barocca assorbivano informazioni altrettanto efficacemente di colore che apprendevano durante il sonno.

Una scoperta fondamentale che condusse velocemente allo sviluppo del famoso metodo lozanoviano della suggestopedia, in base a cui le informazioni – come ad esempio frasi in una lingua straniera – vengono fornite a chi apprende a intervalli di 4 secondi, su un sottofondo di musica barocca a 60 battute al minuto.

  • I primi risultati mostrarono che coloro che apprendevano con la suggestopedia riuscivano ad assorbire da 60 a 500 parole di una lingua straniera al giorno.

In Unione Sovietica la stampa dichiarò ben presto a gran voce che gli studenti che seguivano il metodo della suggestopedia potevano parlare correntemente una lingua straniera in un solo mese.

Molti ricercatori statunitensi liquidarono queste affermazioni come propaganda comunista.

Tuttavia, alcuni ricercatori dell’Università dello stato dello Iowa riuscirono ben presto ad aumentare in alcuni soggetti sperimentali la capacità di memorizzare a lungo termine del 26% e la velocità di apprendimento del 24%, usando musica barocca a 60 battute al minuto.

Ciò ha dimostrato definitivamente la forte relazione esistente tra l’apprendimento veloce e la musica barocca.

Per poter ascoltare un file Mp3 che produce gli effetti di cui parlato sopra,

clicca su

http://formazionepersonale.it/pagine/audio_intro.asp

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