E’ ormai diventata comune la convinzione che ognuno di noi possiede delle risorse mentali difficilmente delimitabili in ordine di spazio e tempo.

Diversi scienziati nel passato più recente hanno azzardato l’ipotesi che la nostra memoria abbia una “spazialità”, una sorta di dimensione perimetrale.

La nostra memoria se comparata a quella di un computer, nonostante l’attuale tecnologia moderna abbia ridotto enormemente gli spazi dei loro “predecessori”, tale macchina occuperebbe una superficie pari a quella della Francia!

Tutti noi possediamo davvero una macchina pensante di gran lunga superiore alla nostra debole mente conscia. Il matematico John von Neumann ha calcolato che il cervello umano può immagazzinare fino a 280 quintilioni – cioè 280.000.000.000.000.000.000 – di bit di memoria.

Molti considerano questa cifra addirittura troppo cauta.

La portata della velocità di funzionamento del cervello è stata valutata dai 100 ai 100.000 teraflop (un teraflop è un trilione di flop, la misura standard della velocità dei computer).

Paragoniamo questa velocità a quella del super computer più veloce del mondo, il CM-5, che arranca alla velocità di un artritico a soli 100 Gigaflop, ovvero 100 miliardi di flop.

Questo significa 1017 flop cerebrali contro i 1011 flop del CM-5.

Pur avendo questo incredibile potere di calcolo nella nostra testa, la maggior parte di noi ha difficoltà a moltiplicare cifre di due numeri senza ricorrere ad una calcolatrice, mentre ancor meno persone riescono a portare a termine il cruciverba della Settimana Enigmistica o a ricordare cosa abbiano mangiato per cena il mercoledi precedente.

Solo i Mozart, gli Einstein e i Da Vinci – una fetta infinitamente piccola dell’umanità – sembra abbiano usato il proprio potere mentale in modo efficiente (ed è provato che non hanno usato altro che una sola frazione del proprio intelletto).

Il loro talento sembra cosi incredibile a noialtri, al punto che li consideriamo quasi come avrebbero fatto gli antichi: esseri con un dono divino, dotati di poteri apparentemente soprannaturali.

La memoria, cosi come altre risorse appartenenti al nostro “software mentale”, si può sviluppare attraverso un adeguato allenamento, rispettando alcune semplici e naturali caratteristiche che lei possiede:

  • E’ largamente dipendente dal senso della Vista
  • Funziona per associazioni
  • Dipende molto da tutto ciò che è emotivo e creativo

Basterebbe semplicemente utilizzare l’insieme di queste 3 risorse per rivoluzionare in meglio le nostre performance mnemoniche.

Ricordare un discorso da fare, il capitolo di un testo, una serie di formule, una agenda mentale e svariate altre applicazioni che possono assolutamente incrementare la nostra efficienza in termini di memoria.

Svariati seminari esistenti in tutto il territorio nazionale hanno come obiettivo il raggiungimento di questo traguardo, ad oggi quelli considerati più validi sono quelli che abbinano alla solita didattica in aula, una formazione post aula utilizzando le più aggiornate tecnologie di e-learning.

Per maggiori approfondimenti si consiglia il seguente sito

www.formazionepersonale.it

2 Responses to “UNA SUPER MEMORIA A NOSTRA DISPOSIZIONE”

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