Il concetto fondamentale su cui sono state costruite le mnemotecniche è che il cervello ricorda e memorizza meglio le immagini di qualsiasi altra cosa.

In media l’80% delle informazioni contenute nella memoria sono di tipo visivo; il restante 20% viene spartito fra gli altri input sensoriali in ordine: udito, tatto, gusto, olfatto.

La prima cosa da fare per memorizzare meglio quindi, è trasformare ogni cosa, dai concetti concreti a quelli astratti, in materiale visivo più facilmente memorizzabile. Vedremo nella prossima lezione come questo sia possibile nella pratica.
Reale e immaginario
Quando vogliamo trasformare la parola “pianta” in un’immagine non abbiamo bisogno di vedere concretamente una pianta ai fini della memorizzazione. Ci avvaleremo delle immagini mentali, quelle cioè create dal cervello sulla base di informazioni preesistenti collocate nella memoria.

In altre parole per memorizzare un albero dobbiamo immaginarlo; il cervello infatti reagisce nello stesso modo sia per le immagini reali sia per quelle mentali. D’altronde questo non è così lontano dal senso comune: quando facciamo un incubo il battito cardiaco diventa più veloce e viene rilasciata adrenalina; quando pensiamo al cibo la salivazione aumenta e lo stomaco attiva la secrezione dei succhi gastrici.

Le immagini mentali quindi, come quelle reali, creano risposte neurofisiologiche e sono per questo adatte alla memorizzazione.
Il compito che ora ci prefiggiamo sarà quello di sviluppare delle tecniche associative che andranno ad aiutare l’istinto concatenante dalla mente.
Grazie a ciò si potrà imparare rapidamente ogni tipo di informazione in breve tempo e riuscire ad ottenere risultati migliori in ambito sia personale che lavorativo.

E’ proprio questo il punto, anzi, la domanda guida:

  • l’immaginazione può dare benifici solo nella memorizzazione o anche nel problem solving?

Questa è una di quelle domande che possono realmente fare la differenza in ciò che facciamo, visto che il dilemma diventa più ampio e corrisponde ad un secondo quesito che è: MEMORIZZARE MEGLIO CHE SIGNIFICATO HA?

A nostro modo di vedere memorizzare più velocemente e con più efficacia ha un significato molto più importante del semplice imparare ad apprendere, noi lo chiamiamo in un modo molto semplice ma anche molto incisivo: SPOSTARE I LIMITI. Quanto sia importante nella vita di ognuno di noi vivere la possibilità di scoprire le infinite potenzialità della nostra mente anche solo riuscendo ad aumetare del 30-50% la velocità di memorizzazione lo sa solo chi si sia dato la possibilità di frequentare corsi come il seminario C.i.a.o. (come imparare ad organizzarsi) di cui vanno tutti estremamente fieri per ciò che i partecipanti si siano portati via da tempo.

Grazie ad ognuno dei lettori di aver dato la possibilità di scoprire come le Tecniche di memoria possano rendere più incisivo l’apprendimento di testi, racconti, giornali, libri di qualsiasi difficltà e genere, da Analisi matematica a Kafka, in fin dei conti è solo un metodo, come andare in bicicletta, una volta imparato rimarrà per sempre.

5 Responses to “Memorizzare con le immagini”

Leave a Reply