“When your heart speak, take a good notes”,   Win Wenger

Questa citazione fatta da uno dei massimi esponenti internazionali nel campo dell’apprendimento veloce introduce un nuovo tema, o meglio un nuovo modo per imparare a memorizzare meglio.

Si tratta della tecnica definita “Freenoting”… “appunti liberi”

Tra il Freenoting e l’istinto geniale, che relazione esiste?

La maggior parte degli amanti dei libri inorridisce all’idea di scrivere su un libro. Eppure, paradossalmente, i volumi antichi più preziosi sono quelli che recano al margine gli appunti lasciati da qualche genio famoso. Le grandi menti hanno un impulso particolare a esprimere un commento sul momento, ogni volta che un brano appena letto stimola la loro immaginazione.

Questi appunti al margine forniscono agli storici una guida affascinante ai processi di pensiero di alcuni dei più profondi pensatori della storia.

Il Freenoting è un’estensione di questo antico impulso. Consiste nel buttare giù, lì sul momento, qualsiasi pensiero ti salti in mente mentre ascolti una lezione, una riunione, una conferenza o anche mentre leggi un libro.

L’atto di memorizzare sarà compiuto in maniera più profonda, a un livello subliminale quindi inconscio.

La differenza fra il freenoting e il comune prendere appunti, è che nel primo non ci si sforza di cogliere gli aspetti presentati dall’oratore. Al contrario, si permette ai propri appunti di spaziare partendo dal tema presentato da chi parla, verso qualsiasi direzione conduca la mente, scrivendo in modo costante e veloce, tanto che diventa praticamente impossibile seguire il discorso.

I freenoter, coloro che prendono gli appunti liberamente, hanno scoperto di memorizzare molte più informazioni delle lezioni duranti le quali si sono dedicati al Freenoting, di quanto avvenga per altre lezioni, in cui hanno fatto del loro meglio a rimanere attenti. Inoltre, hanno rilevato che i loro appunti contengono brillanti intuizioni che avvicinano quell’argomento ai loro interessi e alle loro situazioni personali in modo più pratico e profondo.

L’applicazione di una tale strategia ha dei riflessi non solo nel modo in cui prendere gli appunti ma anche su altre applicazioni che mirano ad approfondire la propria capacità creativa, (leggi l’articolo su “Il Freenoting e L’image streaming. Istruzioni per l’uso“) è facilmente acquisibile anche in maniera autonoma, basta seguire alcuni passaggi che permettono di incrementare la propria sensibilità creativa.

Per ulteriori dettagli visita il sito

www.formazionepersonale.it

sotto la sezione “i nostri corsi” vedi  “CIAO EVOLUTION”.

6 Responses to “MEMORIZZARE IN MODO ALTERNATIVO…IL FREENOTING!”

Leave a Reply